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Sono lieto di presentare un progetto di rete telematica finalizzato al miglioramento degli standards qualitativi della Formazione e della Sanità nella Provincia di Messina.
Il Sistema è già operativo in via sperimentale e collega lA.O.U. Policlinico con gli Ospedali di Taormina, Barcellona, S. Agata Militello, Lipari dellAzienda USL 5, la cui partecipazione organizzativa e professionale è stata eccellente.
Lo sviluppo del Progetto prevede percorsi di Formazione a distanza (D. M. MIUR 17-4-03) e di ricerca scientifica per i quali è richiesto il coinvolgimento di docenti di Medicina, di Economia, di Geografia Economica, Ingegneria, Informatica, Statistica, Bioetica e Giurisprudenza, solo per citarne alcuni. Altrettanto evidenti appaiono gli interessi comuni con le discipline di Medicina Veterinaria e di Farmacia.
Si realizza cosí una opportunità per la nostra Università di instaurare nuovi rapporti con le Istituzioni. Nellimmediato futuro, lattivazione di Masters potrà attrarre risorse finanziarie e offrire sbocchi occupazionali innovativi ai giovani, rendendoli protagonisti in unarea culturale e in uno scenario dallo sviluppo sicuramente esaltante.
Un esempio dellimpiego della rete, che coincide con la prima tappa di questo progetto, è rappresentato dallimplementazione delle linee guida per il trattamento del trauma cranico, attraverso lo sviluppo di tecnologie informatiche. La rilevanza epidemiologica e limpatto sociale ed economico del trauma cranico sono ben noti. La rete telematica appare utile per la gestione di pazienti che subiscono un trauma in aree lontane dal centro di riferimento.
La gestione di tutte le emergenze nel territorio potrà avvalersi dellausilio di questi sistemi. Il Pronto Soccorso Generale del Policlinico e quelli dei Presidi Ospedalieri provinciali potranno giocare un ruolo fondamentale in un sistema integrato che comporta risparmio di risorse ed efficienza al servizio dei cittadini.
Il rilievo di questa iniziativa risiede nella felice sintesi di due fattori determinanti: 1) le linee guida nazionali per il trauma cranico sono state coordinate dal gruppo neurochirurgico dellUniversità di Messina; 2) il progetto puó essere considerato pilota in Italia in quanto sono impiegati sistemi hardware e software di ultimissima generazione, forniti da imprese leader nel settore.
Le tecnologie, da sole, non sarebbero efficaci se non fossero governate da un avanzato disegno scientifico. La sperimentazione, infatti, si ispira ad un Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN) promosso oltre che dal sottoscritto, dai Proff. Emanuele Scribano, Letterio Santamaria dell'Università di Messina e dal Prof. Vincenzo Albanese dellUniversità di Catania. I risultati saranno sottoposti ad una severa verifica e potranno consentire un allargamento dei confini di intervento ad altre aree e ai paesi del Mediterraneo.
Con questo passo si tiene fede ad un impegno assunto in precedenza, sviluppato con coerenza e continuità.
I medici del SSN individueranno occasioni utili alla valorizzazione della loro professionalità.
Questo progetto, per la sua valenza plurale, chiama in causa le competenze del nostro Ateneo nel loro complesso, nella consapevolezza che lUniversità di Messina possa acquisire, anche attraverso queste nuove tecnologie e grazie alle risorse intellettuali di cui è dotata, una centralità culturale rispetto ad una piú vasta area geografica.
| | Francesco Tomasello |